La norma, in vigore dal 2011, si applica alle condotte per il controllo dei fumi immesse sul mercato e destinate a operare come parte di un sistema di controllo fumi a pressione differenziale o in un sistema di evacuazione fumo e calore. Specifica i requisiti e i metodi di prova per le condotte per il controllo dei fumi e i componenti associati (per esempio il sistema di fissaggio o altri componenti provati contestualmente). Fornisce le indicazioni per la valutazione della conformità, la marcatura, l’installazione e la manutenzione. È da utilizzare unitamente alle UNI EN 1366-8, UNI EN 1366-9 e UNI EN 1366-1 per le prove di resistenza al fuoco, e alla UNI EN 13501-4 per la classificazione. (vedi sezione TESTING).

Concentrandoci sulle condotte mono comparto, in allegato ZA sono prescritte come caratteristiche rilevanti integrità (comprende mantenimento della sezione e stabilità meccanica) e tenuta, mentre non è indicato l’isolamento che pertiene alle condotte multi-comparto. Il sistema di attestazione della conformità è di tipo 1: il fabbricante è affiancato da un laboratorio notificato sia per l’esecuzione del test iniziale di tipo e la classificazione, sia per garantire la conformità di tutte le successive produzioni al livello di prestazione ottenuto nel test. Il laboratorio esegue questo compito attraverso visite ispettive periodiche che vanno a verificare la corretta implementazione da parte del fabbricante di un appropriato sistema di controlli in produzione (FPC – Factory Production Control).

Il sistema FPC (§6.3) è documentato in modo sistematico nella forma di procedure scritte e verificabili. Raccoglie istruzioni operative, di controllo e manutenzione. Si estende sia alle materie prime e componenti di ingresso, semilavorati, prodotti finiti, sia agli strumenti di controllo e attrezzature di produzione. I dati raccolti devono essere documentati, archiviati e utilizzati per analizzare le possibili cause di non conformità e attuare coerentemente le azioni preventive che portino ad un regime di continuo miglioramento.

Questi requisiti sono generalmente assolti dall’implementazione di un sistema ISO9001. Viceversa il sistema FPC dovrà essere implementato ex novo e dovrà almeno comprendere:

  • una descrizione del prodotto (§8.1) con relative specifiche tecniche di acquisto e produzione. Poiché i prodotti sono destinati a mantenere un percorso libero per l’estrazione di fumo e calore, al §4.2 si specifica che sono da intendersi parte integrante il sistema di fissaggio e pendinatura e i sistemi di sigillatura.
  • Procedure, istruzioni, moduli per la gestione dei flussi aziendali quali vendite, acquisti, accettazione, produzione, tracciabilità, non conformità, formazione del personale, strumenti di controllo, attrezzature di produzione. (§6.3.3.2)
  • Indicazioni per la corretta installazione (§8.2)
  • Indicazioni per la corretta manutenzione (§8.3)

Indicazioni per la Dichiarazione di Prestazione e Marchio di Conformità sono presenti ai punti §7; §ZA.3. Ma occorre anche tenere presente le indicazioni del CPR 305/2011