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Engineering and testing since ever

l nostro lavoro, in Chemolli Fire, è un pò particolare, estremamente focalizzato e specialistico. Ci siamo impegnati - negli anni - per definirci con più precisione, rivedendo di volta in volta la nostra immagine. Ci tenevo a pubblicare il nuovo sito prima delle vacanze, presentandoVi il nuovo claim del logo.

l nostro lavoro, in Chemolli Fire, è un pò particolare, estremamente focalizzato e specialistico. Ci siamo impegnati – negli anni – per definirci con più precisione, rivedendo di volta in volta la nostra immagine. Ci tenevo a pubblicare il nuovo sito prima delle vacanze, presentandoVi il nuovo claim del logo:

“engineering and testing since ever”.

Anche il sito internet chemollifire.com è stato reso più fruibile e chiaro, stiamo lavorando ad altri vari aspetti della documentazione e della comunicazione, ma il grosso è stato fatto.

Questo “vestito”, non troppo diverso dal precedente, ma pur sempre una versione migliorata, non cambia il nostro metodo che mette le esigenze del cliente al centro del nostro lavoro, la cura e l’attenzione con cui portiamo avanti le attività, le persone dello staff – abili, preparate e lavorano con noi da tempo – che rendono ogni rapporto una vera e propria partnership.

A tutti gli effetti puntiamo ad essere il Vostro riferimento per le necessità legate alla progettazione, al testing, alla certificazione dei Vostri prodotti e sistemi, nell’ambito della resistenza al fuoco.

Non è difficile comunicare bene, quando hai alti valori a disposizione: non c’è nulla da inventare, va solo spiegato!

Vi aspetto a settembre per altre importanti novità.

Nel frattempo auguro a tutti delle favolose vacanze!

BONUS ALBERGHI a Forum Tagliafuoco 2022

Finalmente ci siamo. Nelle ultime settimane abbiamo lavorato tanto per chiudere il programma del prossimo Forum Tagliafuoco, che si terrà venerdì 4 Marzo a Villa Fenaroli a Brescia. 13 relatori, 8 sessioni di domande e risposte e il primo “Tagliafuoco Award” da consegnare.

Finalmente ci siamo.

Nelle ultime settimane abbiamo lavorato tanto per chiudere il programma del prossimo Forum Tagliafuoco, che si terrà venerdì 4 Marzo a Villa Fenaroli a Brescia.

13 relatori, 8 sessioni di domande e risposte e il primo “Tagliafuoco Award” da consegnare.

Una giornata all’insegna del confronto e della crescita, con momenti conviviali nella splendida cornice di Villa Fenaroli.

Abbiamo e stiamo lavorando tanto per rendere il secondo appuntamento di “Forum Tagliafuoco” indimenticabile, ma soprattutto ricco di opportunità per i partecipanti.

E proprio per questo, ti segnalo che, all’interno del programma abbiamo deciso di dedicare un momento di aggiornamento sul “Bonus Alberghi 80%”, a cura di un esperto del settore, con la consapevolezza che sarà un’opportunità per tutto il comparto Tagliafuoco.

Se ancora non ti sei iscritto, puoi farlo direttamente sul sito dedicato all’evento, www.forumtagliafuoco.it

Per me sarà un piacere incontrarti all’evento e “stringerti” la mano.

Ti aspettiamo con Olga Munini, Piergiacomo Cancelliere, Paolo Rigone #unicmi, Matteo Negretti Associazione MAIA, Stefano Contrini Applus+ Laboratories, Paolo Monticelli CSI S.p.A., Nico Bonifacio di F117 racing team, Paolo Mele CSI S.p.A., Albert Julian Gonzalez Applus+ Laboratories, Laura Masi, Guido Alberti Sistema Finestra , Luca Marcon SIMONSWERK GmbH, Andrea Biasini e Andrea Visigalli di Promat Italia.

https://chemollifire.com//wp-content/uploads/2022/05/Programma-di-Forum-Tagliafuoco-2022.pdf

La Prova del Fuoco, puntata speciale su MADE EXPO 2021

Per il settore della resistenza al fuoco, quali sono stati gli eventi più importanti di MADE expo 2021? E gli ospiti di spicco? Lo scopriamo in questo episodio speciale di "La Prova del Fuoco".

Per il settore della resistenza al fuoco, quali sono stati gli eventi più importanti di MADE expo 2021? E gli ospiti di spicco? Lo scopriamo in questo episodio speciale di “La Prova del Fuoco”.

Con uno speciale editoriale di Ennio Braicovich, sui temi portanti che caratterizzeranno il futuro.

In una cornice speciale Eros Chemolli intervista:
Mario Franci, Amministratore Delegato di MADE expo
Paolo Rigone, Direttore Tecnico di #UNICMI
Maura Trabacchi, consulente di Marketing (mauratrabacchi.it)e FABIO BELTRAMO, Direttore Tecnico di Gruppo AIP Porte
Guido Alberti, ideatore di numerose iniziative, tra cui sistemafinestra.it

In più, brevi resoconti di Serramentalk, organizzato da Nuova Finestra, con Olga Munini, e la presentazione del prossimo importante evento del settore: Forum Tagliafuoco 2022, che si svolgerà il 4 marzo 2022 a Villa Fenaroli a Brescia. Allo stand di Chemolli Fire, la presentazione, dove hanno partecipato alcuni degli importanti partner dell’evento: Promat con l’Amministratore Delegato Andrea Biasini, CSI S.p.A. con Paolo Mele, Applus+ Laboratories con Stefano Contrini, e Olga Munini che con Nuova Finestra gestirà lo speciale riconoscimento “FIRE DOOR AWARD”.

Un bel MADE expo, ospiti di alto livello, grazie a tutti per aver partecipato all’iniziativa e per dare supporto a Forum Tagliafuoco 2022. Per maggior informazioni https://lnkd.in/gFNmTvEk

Ringrazio anche Aurora Rambaldi, Marco Guadagnin e tutte le persone che hanno contibuito attivamente.

Forum Tagliafuoco 2022

Quest'anno abbiamo raccolto i maggiori esperti di settore per darvi il quadro completo su ciò che sta accadendo nel nostro mondo, per poter delineare insieme gli scenari futuri.

Forum Tagliafuoco 2022

Forum Tagliafuoco® 2022

Villa Fenaroli – Rezzato (BS) – 4 marzo 2022  09:00-17:30

Quest’anno abbiamo raccolto i maggiori esperti di settore per darvi il quadro completo su ciò che sta accadendo nel nostro mondo, per poter delineare insieme gli scenari futuri.

Il 4 marzo 2022, dalle 09:00 alle 17:00, vi aspettiamo per la seconda edizione di “Forum Tagliafuoco”, l’evento biennale delle chiusure tecniche, nella splendida cornice di Villa Fenaroli a Brescia.

Perché partecipare?

Durante la giornata che trascorreremo insieme non mancheranno spunti e azioni concrete per delineare le opportunità per i produttori di porte e finestre.

Sono riuscito infatti a coinvolgere Piergiacomo Cancelliere (Primo Dirigente del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco presso Ministero dell’Interno – Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – nominato Comandante VVFF a Rimini), Paolo Rigone (Direttore Tecnico di UNICMI, coordinatore UNI e membro dei gruppi di normazione al CEN) e Matteo Negretti, vicepresidente di MAIA, che saranno solo alcuni degli autorevoli ospiti.

Sarà una giornata memorabile, come tra l’altro già successo nella precedente edizione del 2019.

L’unica cosa che ti invito a fare è visitare il sito web dedicato all’evento www.forumtagliafuoco.it e “bloccare” subito il tuo posto.

Infatti, acquistando entro il 23 gennaio avrai la possibilità di partecipare a Forum Tagliafuoco 2022 con più del 30% di sconto.

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-forum-tagliafuoco-2022-223419201847

Vi aspettiamo!

Porte tagliafuoco marcate CE: Speech di Eros Chemolli al Serramentalk

Durante il Serramentalk nello stand di Nuova Finestra, a MADE expo, si è parlato campo di applicazione diretta dei risultati (DIRAP), ma soprattutto del potenziale delle EXAP.

Durante il Serramentalk nello stand di Nuova Finestra, a MADE expo, si è parlato campo di applicazione diretta dei risultati (DIRAP), ma soprattutto del potenziale delle EXAP.

Ecco ai lettori un riassunto dell’intervento:

Cosa sono le Exap?

Lo spiegherà Eros Chemolli, Ceo di Chemolli Fire.

  • Quindi Eros, come è possibile modificare i serramenti resistenti al fuoco rispetto a quelli testati?

Innanzitutto è bene ricordare che le porte tagliafuoco vengono testate in laboratorio mediante la prova distruttiva secondo EN 1634-1 e tutte le informazioni tecniche sono inserite in specifici documenti, estremamente approfonditi nei dettagli, che includono anche le tecniche di fissaggio e l’eventuale protezione.

Il Campo di applicazione diretta dei risultati, DIRAP è parte della norma di prova e può consentire la riduzione o l’aumento delle misure, l’aumento degli spessori e la possibilità di cambiare supporto (da muratura a cartongesso e viceversa). Il produttore può provvedere alle modifiche senza ulteriore benestare ma non può intervenire sui componenti costruttivi come le serrature o le cerniere.

  • Per operare altre tipologie di modifiche, come procedere?

Per operare altre modifiche è necessaria una nuova prova: la EXAP, il campo di Applicazione Estesa dei risultati di prova per le porte resistenti al fuoco e a tenuta di fumo, diversificata per ambiti, materiali e tipologie, facente capo alla famiglia di norme EN 15269.

Il potenziale di EXAP è enorme  e permette modifiche su: materiali, geometrie, cerniere, serrature, maniglie, maniglioni e chiudiporta. L’EXAP può essere richiesta solo dal produttore e va redatta da un laboratorio di prova riconosciuto, secondo le norme, che rilascerà un’evidenza di prova.

  • E se sono necessari molteplici test per un cambio di serratura ad esempio? Ciò non costituisce un problema?

Si, è un problema e per risolverlo, è stato elaborato un nuovo strumento normato, l’HPS (Hardware Performance Sheet) che permette l’intercambiabilità degli accessori. In pratica, osserva il Ceo della Chemolli Fire, il suo scopo è quello di creare una vera e propria carta di identità dell’accessorio per far sì che l’organismo notificato che ha rilasciato un rapporto di prova, possa approvare quell’accessorio per diverse tipologie di porta.

Riassumendo, con l’EXAP è possibile creare un piano di prove ottimizzato (anche a livello di spesa per il produttore) e richiedere variazioni successive alle prime prove, portando indubbi benefici ai produttori.

  • In Chemolli Fire come vengono gestite le EXAP?

Verificata la necessità delle variazioni e predisposta l’istanza, si potrebbero scartare alcune richieste di istanza o necessitare ulteriori evidenze a supporto, esistenti o da realizzare ex-novo.

EXAP consente benefici ai produttori, con piani di prove ridotti e variazioni senza ulteriori prove (e meno dispendiose). Gli asseveratori devono sapere che non necessariamente i produttori devono testare tutte le possibili varianti ma difficilmente un produttore potrà cavarsela con una sola prova senza EXAP.

Un sentito grazie a DBInformation e Olga Munini per aver dedicato uno spazio a questa importante tematica in costante evoluzione e per aver dato l’opportunità a noi di Chemolli Fire di spiegare e chiarire le dinamiche al pubblico interessato.

Sul sito della rivista pubblicato un approfondimento dell’ intervento:

https://lnkd.in/dvK-et-R

Guidafinestra racconta la “consulenza totale” secondo Chemolli Fire

La guida al testing e alla certificazione porte è una parte fondamentale del processo dove la qualità di un prodotto non si misura solo attraverso la richiesta e le aspettative dei clienti, ma soprattutto tenendo conto di standard di valore assoluto che portano un valore aggiunto all’abitabilità di un immobile.

Non si tratta solo di burocrazia, ma di affiancamento in fase di studio del prodotto, produzione e scoperta di nuove opportunità di business internazionali.

La guida al testing e alla certificazione porte è una parte fondamentale del processo dove la qualità di un prodotto non si misura solo attraverso la richiesta e le aspettative dei clienti, ma soprattutto tenendo conto di standard di valore assoluto che portano un valore aggiunto all’abitabilità di un immobile.

Ne è testimone Fabio Beltramo, responsabile tecnico di Aip Porte: “Chemolli Fire ha portato il know-how necessario per quanto riguarda il tagliafuoco e questa esperienza è diventata fondamentale per la realizzazione dei prodotti. Più di ogni altra cosa ho apprezzato il rapporto umano che si è creato con il signor Eros Chemolli che con noi ha seguito tutto il processo di certificazione porte: EI30, EI60. Una collaborazione che ci ha permesso di raggiungere anche standard elevatissimi per quanto riguarda l’isolamento acustico”.

In questo scenario si è misurata anche Flessya, realtà nata da un gruppo di artigiani, che ha trovato le sue soddisfazioni sul mercato grazie al giusto mix di dedizione verso il lavoro, cura artigianale e implementazione di investimenti tecnologici e industriali d’avanguardia. Chemolli Fire ha seguito per loro la certificazione porte EI30, EI60, EI60 a due ante e vari livelli di insonorizzazione: 26-31-32-37-39-42 db.

“Con Chemolli – spiega Paolo Pantaleoni, responsabile commerciale Flessya- abbiamo acquisito conoscenze nell’ambito delle porte tagliafuoco e degli abbattimenti acustici che abbiamo potuto trasmettere ai nostri clienti, permettendoci di incrementare le vendite. Con la stessa rete di venditori, siamo riusciti a esporci a un nuovo mercato velocemente sull’Italia, intraprendendo anche alcuni percorsi interessanti sull’export, a cui stiamo cercando di dare continuità”.

Chemolli Fire fa di questo passaggio il suo punto di forza, seguendo il percorso di certificazione porte dall’allestimento della rendicontazione documentale e normativa per la circolazione in ogni Paese, fino a un rapporto di consulenza totale. I vantaggi sono tangibili: libera circolazione, risparmio e reputazione.

Per questo motivo, affrontare il giusto percorso di certificazione può aprire ad aree di business inesplorate per il produttore.

In coda, l’articolo integrale di Guidafinestra:

Testimoni e testimonial di un’Inter formato Europa

In una piacevole serata a seguito di MADE expo,ieri sera Eros Chemolli, Danilo Dionisi e Maurizio Vescovi hanno assistito alla partita Inter - Shaktar. Una bellissima esperienza dove abbiamo dato il nostro supporto e testimoniato la nostra presenza sulla rivista Tuttosport!

In una piacevole serata a seguito di MADE expo,ieri sera Eros Chemolli, Danilo Dionisi e Maurizio Vescovi hanno assistito alla partita Inter – Shaktar.

Una bellissima esperienza dove abbiamo dato il nostro supporto e testimoniato la nostra presenza sulla rivista Tuttosport!

In cuor nostro speriamo di aver contribuito al brillante risultato ottenuto, come siamo abituati a fare con i nostri clienti.

Un sentito grazie a Sergio Mastrobuono di Sport Network per aver pubblicato il contenuto con relativa foto-testimonianza.

BeOpen Caserta

Cos’è il BeOpen Caserta? IL PIÙ IMPORTANTE EVENTO ITALIANO DEL SETTORE SERRAMENTO Un evento dedicato al mondo del serramento riservato agli imprenditori del settore edile e ai progettisti, solo su invito.

Cos’è il BeOpen Caserta?

IL PIÙ IMPORTANTE EVENTO ITALIANO DEL SETTORE SERRAMENTO

Un evento dedicato al mondo del serramento riservato agli imprenditori del settore edile e ai progettisti, solo su invito.

Una giornata dedicata a te e alla tua crescita professionale dove, insieme a centinaia di colleghi produttori, rivenditori, installatori scopri gli strumenti per migliorare, trovare ispirazione ed agire sul mercato.

Verranno trattati argomenti inerenti al mercato, al serramento innovativo, ai servizi al cliente, le strategie e la vendita.

Chemolli Fire al Made Expo 2021

Come di consueto, saremo presenti a Made Expo 2021, sempre con nuovi eventi speciali e formativi!

Come di consueto, saremo presenti a Made Expo 2021, sempre con nuovi eventi speciali e formativi!

https://www.madeexpo.it/made-expo/temimade21/tecnologia-digitale/chemollifire.html

  • lunedì 22 ore 16.00, presso l’area Serramentalk in collaborazione con Nuova Finestra, intervento di Eros Chemolli

presso il nostro stand:

  • martedì 23 ore 15:00, presentazione della “Guida al testing e alla certificazione di porte resistenti al fuoco”
  • mercoledì 24 ore 15:00, presentazione di “Forum Tagliafuoco, 4 marzo 2022”
  • giovedì 25 ore 16:30, presentazione del nuovo episodio de “La Prova del Fuoco”, protagonista AIP porte

Vi aspettiamo numerosi presso il nostro stand, i nostri consulenti internazionali saranno a disposizione per migliorare i tuoi sistemi tagliafuoco e renderli più sicuri.

Quando la ricerca rimane in Italia

L’EMEA testing lab del Gruppo CISA, parte della multinazionale americana Ingersoll Rand, è l’unico laboratorio che ha ottenuto l’accreditamento europeo nel comparto serrature. È a Forli e racconta una storia di eccellenza tutta italiana.

Nuova Finestra 479
Nuova Finestra 479. Clicca per leggere l’articolo.

L’EMEA testing lab del Gruppo CISA, parte della multinazionale americana Ingersoll Rand, è l’unico laboratorio che ha ottenuto l’accreditamento europeo nel comparto serrature. È a Forli e racconta una storia di eccellenza tutta italiana.

Intervista a Francesco Bigoni di Scrigno in merito al mercato francese

Il mercato francese appare potenzialmente interessante per i produttori italiani di porte che si contraddistinguono per design, elevato abbattimento acustico, alti livelli di sicurezza e di resistenza al fuoco. D’obbligo le certificazioni locali.

Nuova Finestra 478
Nuova Finestra 478. Clicca per leggere l’articolo

Il mercato francese appare potenzialmente interessante per i produttori italiani di porte che si contraddistinguono per design, elevato abbattimento acustico, alti livelli di sicurezza e di resistenza al fuoco. D’obbligo le certificazioni locali. Francesco Bigoni, Chief Marketing Officer – Scrigno Group presso Scrigno spa, President & CEO – Master Srl, illustra ad Eros Chemolli le prerogative di questo interessante mercato.

Recensione su Guidafinestra.it

Scopri i dettagli della nostra azienda su GuidaFinestra.it.

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Clicca sull’immagine qui sopra per visitare la nostra pagina.

Comunicazione trasformazione

Comunicazione trasformazione

Spett.li destinatari / loro sedi

Arco, li 15 aprile 2021

Oggetto: Comunicazione trasformazione

Con la presente sono a comunicare che a far data dal 15.04.2021 la società

Chemolli s.a.s. di Eros Chemolli & C.

è stata oggetto di trasformazione come segue:

Chemolli S.r.l. a socio unico

I dati fiscali e bancari sono rimasti invariati:

Sede legale: Via Fitta, 1 – 38062 – Arco (TN)
Partita iva e codice fiscale: 02261290221
Codice SDI: T04ZHR3 (torino zero quattro zara hotel roma tre)
Banca: Banca Popolare dell’Alto Adige – Fil.Arco – ITALY
IBAN: IT13 O058 5634 3100 7857 1242 057
BIC/SWIFT: BPAAIT2B078

Si comunica inoltre che, come da atto notarile del giorno 8 aprile 2021, la Società
a Responsabilità Limitata così trasformata rimane titolare di ogni rapporto,
obbligazione, azione, ragione attiva e passiva già facente in capo alla Società in
accomandita semplice.
Distinti Saluti.

L’Amministratore Unico
Eros Chemolli

Dallo space shuttle alle porte

Scrutiamo i cieli nell’era di Elon Musk che mira alla colonizzazione di nuovi pianeti. Era ieri, che ne leggevamo nei libri di Asimov. Ricordiamoci che molte tecnologie diffuse nel nostro settore vengono nientemeno che dall’industria aerospaziale, come i materiali ceramici.

Nuova Finestra 477. Clicca per leggere l’articolo

Scrutiamo i cieli nell’era di Elon Musk che mira alla colonizzazione di nuovi pianeti. Era ieri, che ne leggevamo nei libri di Asimov. Ricordiamoci che molte tecnologie diffuse nel nostro settore vengono nientemeno che dall’industria aerospaziale, come i materiali ceramici.

I retroscena di un articolo apparso su “La Repubblica” che parla di Chemolli Fire

Storia di un'intervista in Autogrill: la cronaca di un'intervista inusuale su ciò che facciamo.

Storia di un’intervista in Autogrill: la cronaca di un’intervista inusuale su ciò che facciamo.

E’ un periodo questo, dove si naviga a vista. Ascolto il GR2 alle 6:30 del mattino, per avere un’idea di quale sia la situazione a contorno. Evito la TV, per non restare troppo traumatizzato, a parte un TG serale. Dal punto di vista lavorativo, almeno per noi, da fare ce n’è. Anzi, ce n’è molto. Cerchiamo di impostare con cura un grosso giro di prove che – vista la dimensione – dovremo dividere in tre tornate: maggio, luglio, settembre. E queste sono solo le prove programmabili, manca tutto ciò che – normalmente – salta fuori in itinere. La mia agenda è stracolma, e non di conference call. Per fortuna, posso contare su collaboratori fidati e preparati, che mi aiutano a gestire il carico di lavoro. “Pochi ma buoni” sarebbe ingeneroso, preferisco “giusti e bravissimi”, che mi pare più calzante. Nonostante tutto, il contachilometri dell’auto segna 55.000 chilometri l’anno, con un incremento del 15% rispetto agli anni precedenti. Sono in viaggio sulla A14 diretto da alcuni clienti per monitorare alcuni lavori in corso, dove è necessaria la mia presenza sul campo. Mentre sono in viaggio, vengo contattato da “La Repubblica”, che aveva chiamato in precedenza in ufficio. Hanno notato che operiamo in un ambito particolare, vorrebbero raccontarlo sul giornale. Mi chiedono una disponibilità per una intervista… mhhh, allora, la settimana è cominciata con una prova in streaming di un tetto dal nord della Spagna, una prova in presenza al fuoco, una giornata di acustica, ora vediamo i prossimi giorni: due giorni pieni, domattina alle 3 mi devo collegare con un laboratorio australiano per una prova in streaming di pannelli sandwich, andare da due clienti, la settimana prossima praticamente devo fare il giro d’Italia facendo 2.400 km passando da Calabria, Molise e Romagna… non ci sono molte possibilità, allora mi vien naturale la proposta:

“che ne dice se butto l’ancora, mi fermo e ne parliamo?”

Comincia così un’intervista di una ventina di minuti – in una imprecisata piazzola di Autogrill – nella quale un, devo dire, giornalista molto bravo – ha colto le nostre specificità spiegandole ad un pubblico ben più ampio e per nulla tecnico, rispetto a quello a cui di solito comunichiamo noi. Siamo anche fortunati, o meglio preparati: il nostro sito internet ha molti contenuti da cui pescare svariate informazioni. Il risultato: eccolo qui, al link in fondo alla pagina.

Personalmente sono rimasto sorpreso da come sia stato reso un quadro molto chiaro di ciò che facciamo e di quanto sia specifico il nostro lavoro, oltre a quanto siamo specializzati nel farlo. Da quando è stato pubblicato, oltre ad essere stato anche riproposto per ben tre volte dalla testata, in ufficio c’è un susseguirsi di chiamate per ulteriori interviste. Non a tutte dò corda.

Sono convinto che si faccia – nella normalità delle cose – un uso smodato di termini come “leader”, “eccellenza”, “innovazione” e chi più ne ha, più ne metta.

Ma quando un’ottima penna va a raccontare ad un pubblico non specializzato una realtà che effettivamente contiene quanto viene descritto, credo ne esca un quadro credibile e concreto. Mi piacciono i racconti: ma solo di storie vere fino in fondo.

Grazie quindi a “La Repubblica” per averci dato spazio, dipingendoci così, sapientemente.

Eros Chemolli

A questo link 20200226-La Repubblica-Chemolli Fire testing e certificazione potete trovare l’articolo uscito su Repubblica.

Un focus sulla Marcatura CE

Oggi l’attenzione al tema delle porte tagliafuoco in legno marcate CE è alta, con aziende che si stanno informando per capire cosa comporti marcare CE le loro porte tagliafuoco in legno e con altre che si sono già lanciate per raggiungere questo obiettivo. Riprendiamo un articolo uscito su Nuova Finestra a firma di Eros Chemolli.

Volete dimostrare ai Vostri Clienti di essere all’avanguardia?

Oggi l’attenzione al tema delle porte tagliafuoco in legno marcate CE è alta, con aziende che si stanno informando per capire cosa comporti marcare CE le loro porte tagliafuoco in legno e con altre che si sono già lanciate per raggiungere questo obiettivo.

Riprendiamo un articolo uscito su Nuova Finestra a firma di Eros Chemolli.


Un Case History

Una delle prime aziende che ha portato avanti questa procedura per le porte tagliafuoco in legno è Sebino Chiusure S.r.l. di Scanzorosciate, Bergamo. Andrea Bottà, titolare e responsabile commerciale, ci racconta le dinamiche che lo hanno portato ad intraprendere questo percorso. “ […]Un grosso cantiere ci ha prescritto di fornire porte marcate CE, le quali ricadevano perfettamente nella fattispecie delle chiusure a doppio uso: omologate e marcate. Per quanto vedessimo per il futuro la possibilità di marcare le tagliafuoco in legno per esterni come un plus distintivo rispetto alla concorrenza, ci siamo ritrovati a dover provvedere subito, proprio per una reale necessità prescritta in un cantiere”.


Qual è la procedura per la certificazione?

“Il produttore presenta la gamma di prodotti che vuole includere con le relative varianti, fornendo le evidenze di prova disponibili. Con un lavoro di squadra, laboratorio ed ente notificato verificano le evidenze di prova esistenti definendo quelle eventualmente mancanti. Il produttore predispone il sistema di controllo di produzione in fabbrica, successivamente l’ente notificato – essendo per questi prodotti vigente l’AVCP 1 – effettua la visita ispettiva, emettendo il certificato di costanza e annualmente l’ispezione per la sorveglianza.”


Cosa serve a un produttore di porte tagliafuoco in legno per marcare CE i suoi prodotti?

“Prima di tutto, i prodotti devono essere stati testati al fuoco secondo la norma europea EN1634-1 e non con la norma nazionale UNI 9723. Inoltre, vanno verificate le caratteristiche necessarie per il singolo paese europeo per quella destinazione d’uso. Normalmente questa verifica si può fare con gli enti notificati locali, oppure presso i contact point nazionali. Le caratteristiche per questa destinazione d’uso per l’Italia sono la permeabilità all’aria, all’acqua, al vento, la capacità di sblocco in caso di maniglioni antipanico, la trasmittanza termica”.


Sapevate che

IL CERTIFICATORE IN AZIENDA Oltre ai normali Initial Type Testing (ITT) la nuova marcatura CE prevede che un ente notificato di certificazione invii un funzionario nella Vostra azienda per sorvegliare, valutare e verificare di persona il processo produttivo.

DOVETE REDIGERE IL MANUALE FPC E’ necessario documentare l’intero processo produttivo e redigere un manuale Factory Production Control (FPC). Lo scopo è formalizzare le procedure che consentono la costanza di prestazione dei prodotti.

CONTROLLI ANNUALI Una volta all’anno il funzionario dell’ente notificato torna dal produttore per accertarsi che gli standard produttivi e di controllo vengano mantenuti.

MODIFICARE PRODOTTI GIÀ TESTATI È PIÙ COMPLICATO Le modifiche in regime di marcatura si possono effettuare tramite una valutazione detta Extended Application (EXAP) realizzata da un laboratorio. La valutazione viene fatta non secondo criteri soggettivi del laboratorio ma rispetto alle regole contenute nelle norme europee della serie UN EN 15269.


Quali sono i vantaggi?

LIBERA CIRCOLAZIONE I Vostri prodotti possono circolare liberamente nell’intero territorio comunitario.

RISPARMIO Senza la marcatura CE, è necessaria un’estensione specifica per ciascun Paese e ciascun prodotto, con un costo che può variare dai 3.000 ai 5.000 euro per certificato.

REPUTAZIONE Potete presentarVi ai Vostri clienti con una garanzia in più, dimostrando di essere all’avanguardia anche sul fronte normativo.


Tante aziende italiane vedono, grazie alla marcatura CE secondo lo standard per porte esterne, un ulteriore plus: la ghiotta possibilità di accedere agli “Ecobonus

La marcatura CE, quindi risulta essere fondamentale affinché la Vostra azienda sia appetibile e all’avanguardia agli occhi dei Vostri Clienti.

Sappiamo che la procedura da seguire è lunga e molto complessa: fortunatamente in Chemolli Fire siamo abituati alla complessità, per questo potete affidarVi a noi! Siamo consulenti internazionali, con un unico obiettivo: miglioriamo i Vostri sistemi tagliafuoco e li rendiamo più sicuri. I nostri specialisti Vi accompagneranno durante tutte le fasi di testing e certificazione.

Per approfondimenti, andate sul nostro sito a QUESTO LINK e leggete l’articolo uscito su Nuova Finestra 469.


E non è tutto!

Qui sotto trovate il primo appuntamento de “La Prova del Fuoco“, rubrica video nella quale ci proponiamo di analizzare le tematiche di maggior attualità nel settore delle chiusure resistenti al fuoco: oggi parliamo, appunto, della marcatura CE di porte in legno resistenti al fuoco.

Lo facciamo con Andrea Bottà, di Sebino Chiusure Srl. https://www.youtube.com/embed/T0iwEW0e_Rg